DATI APERTI:ALLA RICERCA DI EFFICIENZA E TRASPARENZA

locandina 13.03.2017

Lunedì 13 Marzo 2017 si è tenuto presso la sala Zandrino del Teatro Comunale di Alessandria un incontro sugli open data.

Infatti, dopo mesi di attesa, siamo riusciti a far presentare alle varie direzioni dell’Ente numerosi dataset per la pubblicazione.

I dati sono molto eterogenei, in molti casi migliorabili, ma la percezione è che si stia andando nella direzione giusta.

Tornano all’incontro, il riscontro è stato positivo, non tanto per la presenza di pubblico (10 persone nel momento di affollamento massimo), quanto per la qualità dei presenti.

Sono intervenuti Mauro Cattaneo, Assessore all’Innovazione del Comune di Alessandria, Fabrizio Ferrari, dell’Unità di Progetto Innovazione, Mauro di Gregorio, del Comando Polizia Municipale, e Federico Morando, Synapta, spin-off del Centro Nexa  per Internet e Società del Politecnico di Torino.

Abbiamo avuto stimoli e ritorni dall’ing. Magagna della Provincia, che si occupa di cartografia e aveva frequentato con entusiasmo il corso sugli open data, da Pasquale Volontà (ex funzionario della provincia di Asti, oggi presso il settore sistemi informativi della Regione Piemonte, dove si occupa dell’Agenda Digitale Regionale) che ci ha dato stimoli interessanti per il prossimo POR-FESR, e da Giorgio Laguzzi, ricercatore dell’Università di Friburgo, che ha proposto uno studio sulla distribuzione dei redditi in ambito urbano. E ovviamente da Federico Morando, che ci ha proposto una collaborazione in tema di fattura digitale.

Tutti interventi molto stimolanti, da cui potrebbero partire iniziative interessantissime.

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Nuovi diritti digitali e open data alla settimana Digit.Ale

Bruce Springsteen direbbe

you can’t start a fire without a spark.

Ogni volta che penso ad Alessandria e a tutto quel che di buono è nato in due anni di lavoro penso a Lawrence Millar e alla sua formula dell’innovazione. Un punto essenziale è la crisi. Una situazione di forte disagio pubblico.

Ma solo adesso, a due anni di distanza mi rendo conto di quanto questo fattore sia stato determinante ad Alessandria, che lentamente si risolleva dal dissesto finanziario. Due anni difficili, complessi, non senza avversità, ma fortemente innovativi e formativi per chi ha lavorato al progetto complessivo.

Ma sono sempre più convinto che quella scintilla non sia da ricercare solo nella crisi. E’ la forza di volontà delle persone che si uniscono per una causa comune, che mettono a disposizione di tutti le proprie competenze, che dimenticano un po’ dell’egoismo e del particolarismo, forse consapevoli che quei sentimenti sono la causa innata di quella crisi così pervasiva.

Ed eccoci qui, alla Settimana Digitale, un momento di sintesi in cui raccontare e raccontarci, rileggere quanto fatto e pensare a quanto ancora c’è da fare. Tantissimo.

Ma ora il fuoco è acceso!

Incontri, eventi, dibattiti sull’innovazione e sul digitale. Open data, partecipazione, ricerca del lavoro in rete, wifi aperto, accessibilità e nuovi diritti digitali sono i tag dell’evento organizzato da Mauro Cattaneo, assessore all’innovazione e alla partecipazione del Comune di Alessandria

Lunedì 14 settembre ci troverete presso la sala Bobbio della Biblioteca Civica – piazza Vittorio Veneto, 1.

Si inizia alle ore 17.00 con l’incontro “Cittadini 2.0 – nuovi diritti nei rapporti con la P.A.”. Interverranno:

  • Michele Vianello, esperto in processi di innovazione della Pubblica Amministrazione, che affronterà il tema del nuovo ruolo dei cittadini e dei nuovi diritti di cittadinanza nella Pubblica Amministrazione digitale.
  • Fabio Malagnino, Digital Champion di Torino, discuterà del ruolo della Pubblica Amministrazione rispetto all’accesso alla rete e al wi-fi libero.
  • Stefano Leucci, Università di Trento e Digital Champion di Asti, discuterà del diritto alla privacy tra social network e open data.

Dopo il buffet offerto dalla Ristorazione Sociale, alle ore 20.30 il gruppo Alessandria Open Data tratterà “Il percorso di liberazione dei dati ad Alessandria” racconterà l’esperienza di questi due anni, presentando l’agenda dei lavori del prossimo anno.

Qui potete trovare il programma completo della settimana digitale.

@stefanoleucci 

A scuola di Open Data: conclusioni, visione, piano di lavoro

Venerdì 22 Maggio si è tenuto l’ultimo incontro del ciclo di lezioni intitolato “A scuola di Open Data”.

Questo appuntamento ha voluto essere un momento di riflessione collettiva sul percorso effettuato fino ad oggi, perchè la fine del corso deve rappresentare l’avvio di un nuovo processo di manipolazione, memorizzazione e liberazione dei dati della P.A. alessandrina.

Il primo intervento, a cura di Fabrizio Ferrari (Comune di Alessandria), ha rappresentato una sorta di riassunto delle puntate precedenti.

In seguito, Matteo Ferraris e Stefano Leucci (OpenDataAL e Open Data Trentino) hanno presentato, in collaborazione con Valter Gualco e Giuseppe Lombardi del Comune di Alessandria, alcune interessantissime proposte di presentazione e di elaborazione dei dati pubblici.

Il momento clou dell’incontro è stato l’intervento del prof. Fausto Giunchiglia, Università degli Studi di Trento, che ha posto alcune interessanti questioni (perchè, cosa e come; perchè io, perche noi) sul tema degli Open Data.

Sergio Farruggia (Stati Generali dell’Innovazione) e Stefano Caneva (weLand) hanno in seguito dialogato a distanza sul tema dei dati territoriali e del loro utilizzo a finalità turistiche e culturali.

Le conclusioni sono state affidate a Mauro Cattaneo, Assessore all’Innovazione del Comune di Alessandria, ente promotore del corso ‘A scuola di Open Data’.

Dataset territoriali e stradali al corso sugli Open Data

Martedì 12 Maggio si è tenuta la penultima lezione del ciclo di incontri ‘A scuola di Open Data’.

La sessione è stata dedicata al tema dei dati territoriali, e ha visto la presentazione di alcune esperienze pratiche seguita da due interventi di esperti.

Il primo contributo presentato riguarda il progetto ViaLiberaAL, realizzato dal Comune e dalla Cooperativa La Ruota, finanziato con fondi della Regione Piemonte. Il progetto consiste nella mappatura dell’accessibilità dei luoghi pubblici cittadini: istituzionali (sedi di enti e istituzioni) e luoghi destinati all’ospitalità (ristoranti, hotel, bar).

Il secondo intervento, curato da Paolo Platania e Claudio Magagna, ha presentato l’esperienza del settore Viabilità della Provincia di Alessandria, che da anni ha intrapreso un percorso di mappatura delle strade provinciali e di realizzazione di interventi innovativi, quale ad esempio il sistema di geolocalizzazione in tempo reale dei mezzi adibiti allo sgombero della neve sulle strade provinciali.

Di seguito l’intervento di Luca Pantano che ha chiarito numerose questioni relative alla rilevazione e pubblicazione di dati territoriali (e ha aggiunto alcune interessanti considerazioni sul tema della metadatazione).

La conclusione è stata affidata a Sergio Farruggia, che ci ha raccontato la sua ventennale esperienza sul tema dei dati territoriali (in particolare a Genova) regalandoci alcune suggestioni molto stimolanti.

La mattinata si è conclusa con un’analisi delle liberazione simulate dei dati realizzate dai partecipanti al corso, a cura di Fabrizio Ferrari e Matteo Ferraris di OpenDataAL; si sono verificate le prove, confrontandole con alcuni dataset presenti sui portali di Piemonte e Toscana, per aiutare i partecipanti nel percorso di liberazione pratica dei dati.

I riscontri sono confortanti. Tutti invitati alla sessione finale di venerdì 22 Maggio: finale scoppiettante!

A scuola di Open Data: il quarto incontro

Si è svolto Lunedì 4 Maggio il quarto incontro sul tema dei dati aperti.

Il tema della mattinata è stato quello del riutilizzo dei dati.

Inizialmente Michele Osella dell’Istituto Superiore Mario Boella ci ha presentato l’attività di ricerca fatta dall’Istituto, evidenziando il valore potenziale (economico, ma non solo) del patrimonio dei dati trattati quotidianamente dalle varie Pubbliche Amministrazioni. L’intervento si è concluso con una serie di riflessioni sui possibili sviluppi futuri, e in particolare sulle possibilità offerte dagli Open data 2.0. (video presentazione)
Nella seconda parte della mattinata si è discusso con Bertalan Ivan di casi concreti di riutilizzo dei dati (con alcuni esempi tipo soccorsolegale.it e motoguzziworldclub.it). (videopresentazione).

L’incontro si è chiuso con un appello a tutti i partecipanti: provare a realizzare un dataset in formato open e la relativa scheda di metadatazione, sulla base di quanto appreso nel corso di questo ciclo di incontri; il 12 Maggio li analizzeremo insieme!

Corso Open Data AL: Terzo incontro

Il terzo incontro del corso ‘A scuola di Open Data’, svolto Lunedì 20 Aprile, è consistito in una doppia lezione.

La prima parte ha visto l’intervento di Federico Morando, Direttore della ricerca presso il Nexa Center for Internet & Society del Politecnico di Torino, che ci ha presentato alcuni esempi di riutilizzo dei dati in ambito nazionale e internazionale (video – libro bianco).

Il secondo intervento è stato curato da Laura Pippinato, del Consorzio TOP-IX (TOrino Piemonte Internet eXchange), che ci ha presentato il concetto di Big Data e l’iniziativa Big Dive (videoslides).

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla questione della liberazione dei dati di bilancio.

Matteo Ferraris (OpenDataAL, già Assessore al Bilancio del Comune di Alessandria) ha illustrato alcuni esempi di liberazione dei dati (Comune di Firenze); mentre Valter Gualco ha ipotizzato l’apertura di una serie di dati relativi al Servizio Tributi del Comune di Alessandria.

Nel dibattito successivo si è discusso di metadati, partendo dalle Linee Guida della Regione Piemonte e da quanto suggerito dall’esperienza trentina in tema di formato dei dati e schede di meta-datazione.

Sul portale trentino suggeriamo di leggere le Faq in tema di OpenData e, a titolo di esempio, il dataset del bilancio di Informatica Trentina.

Per quanto riguarda il portale della Regione Piemonte, un concreto esempio è quello della base di dati relativi ai flussi turistici, che ci permette di gettare uno sguardo sull’impostazione del sito piemontese.

Anche questo incontro ha visto l’attiva partecipazione di una quarantina di dipendenti di Comune e Provincia di Alessandria, Comune di Tortona, Camera di Commercio di Alessandria e Amag Ambiente.

Appuntamento per tutti a Lunedì 4 Maggio, sempre nella Sala del Consiglio Provinciale di Alessandria.

Corso open data al Comune di Alessandria. Secondo incontro.

Mercoledì 8 Aprile si è tenuto il secondo incontro del corso ‘A scuola di Open Data’, che ha visto la partecipazione di una quarantina di dipendenti di Comune e Provincia di Alessandria, Comune di Tortona, Camera di Commercio di Alessandria e Amag Ambiente.

Questo secondo incontro ha cercato di entrare nel concreto, spiegando alcuni concetti pratici nell’ottica di liberazione dei dati.

L’introduzione è stata affidata a Bertalan Ivan, che ha portato l’esperienza della liberazione dei dati del Comune di Lecce e accompagnato il pubblico in un viaggio tra mappe e visualizzazioni dei dati.

Il secondo intervento ha visto la presentazione da parte di Cristina Gho, funzionario del Comune di Alessandria, di alcuni dati demografici che l’ente ha elaborato in vista della liberazione.

Sono poi state presentate le licenze di utilizzo che accompagnano i dati (copyleft): in particolare i Creative Commons, confrontati con altri tipi di licenze (IODL e OdbL).

Quindi si è parlato dei diversi formati utilizzabili nella codifica dei set di dati, riproponendo il modello di catalogazione (proporsto Tim Berners Lee, W3C) che li classifica in base alle loro caratteristiche su una scala di valori da 1 (una stella) a 5 (cinque stelle).

È stato inoltre affrontato il tema relativo a quali dati liberare, oltre naturalmente a quelli previsti obbligatoriamente per gli enti: tema che verrà ripreso nell’incontro del 4 Maggio, in cui alcuni esperti spiegheranno quali dati possono essere riutilizzati e a quale scopo.

L’incontro ha visto l’interazione da parte di un buon numero di partecipanti, ed è proseguito oltre l’orario previsto proprio per poter rispondere alle richieste degli intervenuti.

Ci rivediamo il 20 Aprile!!!

Per ulteriori approfondimenti:

Manuale a cura di S. Aliprandi – webinar a cura di S. Aliprandi 

opendata

Do you wanna be a DATA SCIENTIST?

Il Consorzio TOP-IX in collaborazione con Axant, Fondazione ISI e Todo hanno annunciato la quarta edizione di BIG DIVE che si terrà dal 8 giugno al 10 luglio 2015.
BIG DIVE è un corso di formazione di 5 settimane in ambito DATA SCIENCE e BIG DATA volto a fornire le competenze necessarie ad estrarre valore dai dati e generare impatto attraverso l’utilizzo di strumenti Software, Data Visualization, Machine Learning, Network Science e Data Analysys.

E’ ufficialmente aperta la selezione dei 20 Divers (iscrizioni aperte fino al 3 maggio) e ai Data-Sponsor che metteranno a disposizione dataset e “challenge” reali da sviluppare nell’ambito del corso!

Per maggiori informazioni e per la registrazione www.bigdive.eu
#BIGDIVE4 / @bigdive_eu
bigdive

Formazione sugli open data per i dipendenti del Comune di Alessandria e provincia

Lunerdì 23 Marzo si terrà primo incontro del corso di formazione sugli Open Data, organizzato da Comune di Alessandria e Gruppo OpenDataAL, in collaborazione con la Provincia di Alessandria, nell’ambito del progetto ‘SociAL mapp’, finanziato dal bando Be@ctive promosso da Upi (Unione Province Italiane) e ANG Agenzia Nazionale per i Giovani.

Il corso consisterà in 7 incontri, con cadenza quindicinale, nel corso dei quali si affronterà il complesso tema dei dati aperti, utilizzando approcci didattici diversi (relazioni, seminari, ma anche occasioni di discussione e confronto).

Le finalità del corso, indirizzato ai dipendenti della pubblica amministrazione di Alessandria e provincia, sono quelle di:

  • diffondere negli enti del territorio le politiche di apertura dei dati, illustrando gli strumenti per estrarre valore;
  • educare alla filosofia del riuso;
  • collezionare e divulgare buone pratiche internamente agli enti, tra gli enti, e nella società civile inerenti alla partecipazione e alla trasparenza;
  • rendere i partecipanti coscienti e consapevoli della complessità connessa al procedimento di apertura dei dati da parte degli enti pubblici.

Pertanto, in occasione del corso si cercherà di aiutare gli operatori a comprendere il significato degli open data, le loro potenzialità, gli obblighi per i dipendenti e per le pubbliche amministrazioni.

Il corso OpenDataAL è realizzato grazie alla collaborazione con: Gruppi open data di Alessandria e Trentino, Centro Nexa, Centro Boella, Associazione weLand (Asti), aziende e startup (BerrOos – per accessibilità, Bewe – per gamification).

Il corso di formazione terminerà Venerdì 22 Maggio, nel corso di un incontro che oltre alla conclusione, rappresenterà un momento di riflessione per costruire una visione ed elaborare un piano di lavoro per il futuro.

La partecipazione al corso è gratuita. Per informazioni ed iscrizioni: informagiovani@asmcostruireinsieme.it tel. 800 116 667

Per diffondere il corso, scarica la locandina.

OPEN DATA per il territorio – Appuntamento a Monastero Bormida

Unione dei comuni montani “Langa Astigiana Val Bormida”

Sabato 21 marzo 2015, ore 15, presso il Comune di Monastero Bormida

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L’incontro si pone come obiettivo la condivisione nella Langa Astigiana del percorso di “Alessandria Open Data”, partito nel 2013 e tuttora in corso, il quale avvalendosi di una collaborazione a titolo gratuito da parte di cittadini, associazioni, centri di ricerca ed esperti dei diversi argomenti, ha consentito di attivare un processo volto alla pubblicazione di dati aperti.

Il fine ultimo è generare innovazione sociale tramite il riuso di questi dati anche per finalità di tipo commerciale, in linea con le direttive europee e le migliori pratiche nazionali e internazionali.

PROGRAMMA

15.30 – 16.15: introduzione su open data, in Italia, in Europa e nel mondo: focus sul progetto dati.piemonte.it e OpenDataAL
(Stefano Leucci)

16.15 – 16.30: Robiola Break

16.30 – 17.30: dimostrazione pratica di progetti di valorizzazione dei dati relativi a territorio e cultura
(Luca Pantano / Davide Monfrecola)

FINALITA’ DELL’INCONTRO
L’apertura, la condivisione e la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico rappresenta un elemento di innovazione di processo molto forte, facilitando il perseguimento di obiettivi quali

  • La trasparenza amministrativa e la rendicontazione delle scelte di bilancio;
  • L’innovazione dei processi interni di gestione e diffusione del dato, favorendo lo scambio di buone pratiche nei diversi enti (es. nei comuni appartenenti all’unione);
  • La condivisione dei dati legati alla pianificazione, rilevati o prodotti da un singolo ente, quali i dati cartografici, catastali e territoriali;
  • La condivisione di dati legati alla erogazione e fruizione dei servizi, per facilitarne la gestione su scala intercomunale.
  • L’efficentamento degli uffici pubblici tramite costruzione di servizi innovativi.

Nel contempo, questo nuovo processo rappresenta un’occasione di coinvolgimento della società civile, per esempio nei seguenti aspetti:

  • Diffusione di dati aggiornati riguardo ai servizi ai cittadini, nel singolo comune e a livello di unione di comuni;
  • Costruzione di visualizzazioni dei dati che oltre a informare la cittadinanza mirino a stimolare il dibattito sui temi di interesse comune;
  • Facilitare la costruzione di processi partecipativi e il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte;
  • Costruire una rete di volontari che si affianchino all’ente pubblico nelle attività di monitoraggio del territorio e nella raccolta dei dati.

Inoltre, il processo di liberazione dei dati può facilitare attività di sviluppo e promozione del territorio, coinvolgendo le imprese e le attività produttive che vi operano, quali:

  • Integrare i dati di offerta del trasporto pubblico locale, provinciale e regionale;
  • Costruire una anagrafe aggiornata delle attività produttive, con categoria merceologica, offerta e ubicazione;
  • Integrare i dati presenti nelle banche dati regionali con i dati raccolti localmente (per esempio riguardo ai prodotti di qualità e alle zone di origine certificate);
  • Effettuare una analisi incrociata sulle esigenze di impresa e sui servizi disponibili, cercando di evidenziare le opportunità date dal territorio.

In particolare, considerando il processo di integrazione in atto, con la nascita del nuovo ente unione dei comuni montani “Langa Astigiana Val Bormida”, si ritiene che l’Open Data possa accompagnare tale processo:

  • Favorendo la raccolta e condivisione dei dati tra i comuni coinvolti;
  • Facilitando la definizione di metodologie comuni di raccolta e formalizzazione del dato;
  • Fornendo strumenti per la progettazione e dimensionamento dei servizi integrati, quali analisi socio-economiche e demografiche;
  • Consentendo di effettuare analisi dei dati territoriali a differenti scale, evidenziando gli aspetti geomorfologici e infrastrutturali: sui comuni coinvolti, in una visione policentrica, evidenziando relazioni e differenze tra loro; su area vasta, evidenziando le relazioni dell’unione dei comuni con le zone e le provincie limitrofe;
  • Evidenziando la possibile integrazione dei servizi comunali e intercomunali con quelli esterni, di enti superiori (ad esempio su trasporti, istruzione, lavoro);
  • Favorendo la promozione culturale, economica e turistica del territorio, facendo leva su Zone di produzione agricola con denominazione di origine certificata Produzioni tipiche di eccellenza (eno – gastronomia e altro)
  • Presenza di produttori e rivendite
  • Patrimonio storico, artistico e culturale, per esempio tramite il progetto WikiMonument
  • Narrazioni sul territorio sulle quali creare percorsi turistici
  • Integrazione tra i servizi al cittadino e i servizi per il turismo.

Su questa linea, e con l’obiettivo di riusare l’esperienza del Comune di Alessandria, adattandola ad un contesto differente, l’incontro di sabato 21 marzo avrà come oggetto principale i dati del territorio e della cultura detenuti dagli enti coinvolti.

L’incontro sarà il primo passo per la nascita di un gruppo di lavoro che, in rete con le altre esperienze piemontesi, definisca un percorso di crescita dell’idea, definisca obiettivi condivisi e strategie comuni.